La normalizzazione della violenza

12:28



Ieri è stato diffuso un video che a detta di TMZ dovrebbe ritrarre Johnny Depp in atteggiamenti violenti. Non ci sono state conferme o smentite dalle parti quindi al momento le voci e le sembianze sembrano le loro. Questo non riguarda ovviamente "quanto è colpevole johnny depp", ma gli atteggiamenti ritratti del video che possono essere quelli di Depp, o peppino il rigattiere.
Gli atteggiamenti del video non sono normali, ne accettabili all'interno di una coppia. Lo scetticismo nei confronti del video erano prevedibili, ma non mi sarei mai aspettata questa reazione del "non è violenza quella".

L'incapacità di riconoscere atteggiamenti violenti, è simile a quella per gli abusi sessuali, i concetti di fondo sono sempre "che sarà mai" o "hai capito male"!.
Tutto ciò è preoccupante perchè il primo passo per risolvere un problema è almeno riconoscerlo, se si trova normale e non una situazione di violenza e abuso quella del video o l'immagine sotto di Lindsay Lohan o siamo una massa di cretini oppure i nostri rapporti "normali" hanno come base della violenza percepita come normale e tipica del rapporto.

Lanciare cose addosso al proprio fidanzato, urlargli contro quando non si è nemmeno nel bel mezzo di un battibecco sostenuto da entrambe le parti, ma in una conversazione normale come nel video non è la normalità ed è una relazione violenta.
I commenti di tutti quelli che non hanno riconosciuto queste cose mi spaventano, perchè se si troveranno ad assistere ad una situazione del genere, non prenderanno da parte l'amico/a dicendogli "guarda questo rapporto non è sano", ma anzi magari quando l'amica si confiderà con loro non verrà creduta o le risponderanno con "che sarà mai".

L'alto tasso di femminicidi in Italia è dovuto principalmente all'analfabetismo affettivo, gente che in Italia scambia la possessione per gelosia, giustificandone limitazioni di libertà e psicosi.





Per la cronaca Heard ha detto che quello che prenderà dalla causa contro Depp verrà devoluto ad un centro che aiuta le vittime di violenza domestica.

La maggior parte dei commenti sotto gli articoli di Heard e Lohan erano di negazione la totale incapacità di riconoscere il comportamento sbagliato e violento dei soggetti maschili dei due casi.
Perchè si fatica a riconoscere questi comportamenti come sbagliati?

Questo mancato riconoscimento che conseguenze ha?
Non sono un'esperta ma ipotizzo possa portare a :
  • Finire in situazioni violente e sottovalutarle o non riconoscerle
  • Minimizzare situazioni violente altrui e rifiutarsi di aiutare queste persone con il solito "non voglio essere messa in mezzo"
  • giustificazione del violento/a
Tutti atteggiamenti sbagliati che creano un vuoto in cui il violento può agire come vuole e lasciano la vittima priva di alternative o sostegno morale, il sostegno concreto è già impossibile in Italia grazie alla chiusura dei centri antiviolenza, perché hanno tagliato loro i fondi.

La violenza domestica è un problema sociale, di tutti non solo di chi ne è vittima diretta, la condanna sociale può aiutare la vittima a capire e a denunciare ma se non è percepita come violenza allora non è nemmeno percepita come vittima.
Le vittime non sono solo quelle uccise, quelle ridotte in fin di vita, quelle con il volto sfigurato, possiamo fare in modo che non si arrivi a quelle conseguenze, semplicemente riconoscendo tali atteggiamenti come violenti, aggressivi e non sani.

Se uno per strada vi prendesse come il fidanzato ha bloccato la lohan sarebbe un'aggressione, saremmo spaventate ecc... come è possibile che se la violenza deriva da un conoscente allora anziché diventare più grave lo diventa meno?

ecco forse è qui il problema



























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