un "grade dittatore" ce l'ha con me ;)

20:52



Nel mio modestissimo parere il consiglio che do a chi decide di navigare su internet è : arriveranno opinioni contrarie alle tue educate e composte non devi per forza esserne d'accordo ma ARRIVERANNO.
Oggi ho OSATO commentare così sulla pagina del ragazzo vestito da "nazista" (del film di Chaplin) ha manifestato contro le sentinelle in piedi. Azione che ancora apprezzo per il suo fine e la sua ironia.
Il post che ho commentato lodava un video di Clapis e io ho osato scrivere il commento che vedete sotto (nel post erano già presenti diversi commenti che storcevano il naso sulla comicità del video PRECEDENTI al mio)



Cosa è accaduto?
i miei followers (che non hanno commentato quella pagina visto che non vi ho avvertiti ne dirottati del mio commento) sono stati appellati come "minions" film che devo ancora vedere, a dirvela tutta non mi ha mai attirata quel cartone nonostante tutti ne parlano bene, ma vi consiglio il cartoon L'arte della felicità davvero molto bello!
e il ragazzo ha tirato fuori per la millesima volta la questione "barbie xanax censura nebo".

Vorrei annunciare a tutti che se potessi licenziare qualcuno nel campo dell'editoria italiana il primo nome sarebbe Adinolfi e poi Costanza Miriano; purtroppo per fortuna non ho il potere sull'editoria italiana, licenziare una persona solo per un commento negativo è illegale e se il caso fosse stato questo, l'autore licenziato avrebbe potuto impugnare un ricorso con un qualsiasi sindacato e far valere i propri diritti. Tocca ripeterlo: i commenti negativi c'erano prima del mio video, e i commenti dopo il mio video erano un totale di 14 per essere larghi, numeri ignorati da qualsiasi testata. Come racconta l'autore licenziato la rubrica non stava riscuotendo i numeri sperati e si stava cercando il taglio più adatto e come dice nel suo post di scuse si scusa NON per aver scritto l'articolo ma per il suo comportamento sui social che non è piaciuto all'editore.

Se conoscete un abc delle leggi sul lavoro saprete che in OGNI posto di lavoro dal più "umile" al più prestigioso mettere in cattiva luce l'azienda che rappresentate è motivo di licenziamento diretto.
La razionalità direbbe che quest'ultime due motivazioni siano più credibili della prima e dei poderosi 14 commenti.

Non mi sento screditata da ciò che ha detto, pubblicato ecc... penso solo che ci sono argomenti più interessanti di barbie xanax (anche se io sono favolosa, very cool e canto sempre live nei miei concerti a las vegas).

Quando si parla di un argomento, il dialogo (anche in contrasto) deve riguardare l'argomento, se io e una mia amica stessimo parlando dell'ultima puntata di Orange is the new black e lei la pensasse diversamente da me non le risponderei : vabbè ma tu hai i capelli ricci.
Non avrebbe alcun senso, se la insultassi o tentassi di screditarla con argomenti esterni che toccano la sua persona e non l'argomento; si cade sul personale è una cosa bambinesca.

Succederà che gli altri la penseranno diversamente da te, esponi con forza le tue opinioni anche se diverse (e non intendo gli insulti) ma avverrà mettiti l'anima in pace e ringrazia Santa Spears quando le critiche sono educate e composte.

concludo con un pezzo di filosofia moderna che a breve sarà studiato nelle scuole di tutto il mondo

"Dire che uno è grasso non ti fa dimagrire, dire che uno è scemo non ti rende più intelligente, e rovinare la vita di Regina George non mi aveva certo resa più felice. "


ps. non mi va di rileggere sto' papiro, vado a cambiarmi lo smalto e a mangiare wurstel


Hoe Salla!

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