Critichi negativamente un film? arrivano gli insulti a sfondo sessuale dai coinvolti

12:00

Tempo fa feci una RECENSIONE su un film brutto che trattava il tema dell'omosessualità non conoscendolo, usando il cinema non conoscendolo. Il mio giudizio era OVVIAMENTE riguardo l'opera e non le persone coinvolte.
Guardando i commenti sotto a quel video vedo una sfilza di insulti, mi è venuto qualche dubbio vista la fascia d'età decisamente fuori target abituale con insulti a sfondo sessuale.
Non sono nata ieri e quindi ho googlato il nome di alcuni di quelli che hanno lasciato un commento offensivo sotto il video e indovinate?
sono tutte persone che amiche/coinvolte nel lavoro:


Il regista è gentile nei miei confronti pubblica il mio video nei suoi account facebook e vi delizio con molti dei commenti ricevuti
vi posto prima i miei preferiti:

meglio con un nastro in bocca e a pecora

la saggezza del nonno sessista, le donne zitte e farsi scopare per "salvare il mondo"

Lui è tra i miei preferiti! oltre ad essere un genio per aver messo la foto della carta d'identità (sì nel 2014 c'è ancora gente che clona documenti falsi) crede che barbie xanax sia un nome registrato all'anagrafe e nota omonimia con un farmaco ma lo Xanax non è una supposta, my love
Loro sono tra i miei tre preferiti:
Isabella Bonventre cita il "sommo" povia , sì quello dei terremoti creati da 7 milioni di persone che saltano.
Ilario Taccola insinua che io avrei voluto farmi un giro sul membro del regista, che per chi non lo sapesse è LUI, scusate a parte la pelata, l'età ecc.. i denti gialli non sono proprio il mio genere. Autore anche di un'altra perla:
Quando volete fare i simpatici, i biricchini dite queste cose a vostra madre, a vostra sorella se lei reagirà bene o ridendo potrete dirlo a sconosciute.

Massimo Verdelli: cita una frase retorica del grillismo "chi ti paga?" 







A parte i commenti in cui mi danno del "travestito" con l'intento di offendermi e ricordiamo il regista voleva are un film a favore dell'omosessualità... COERENZA vorrei condividere con voi stralci di recensioni di altri siti in cui il film è stato trattato a calci nel sedere perchè era un film fatto male:

da EveryEye che gli da 3 su 10:
"Non importa se la regia non dimostra un’impronta stilistica ben definita (leggi: se l’impressione è che il regista non avesse mai preso in mano una macchina da presa in vita sua). Non importa se il film è inzeppato di evidenti errori di montaggio. Non importa se il livello medio della recitazione risulterebbe inaccettabile perfino in una fiction con Manuela Arcuri. Non importa se il coinvolgimento emotivo dello spettatore rimane ancorato al suolo (esattamente lì dove, nel frattempo, è precipitato anche il suo umore). E non importa neppure se chi scrive, durante la proiezione del film, abbia più volte meditato l’idea del suicidio (magari utilizzando i fogli del pressbook per tagliarsi le vene, sul modello del buon vecchio Seneca). "
Filmtv gli da 2 su 5, Mauro Gervasini scrive:
struttura un po’ troppo concepita a sketch dal sapore televisivo, da qualche situazione banale (la scena nella sauna, il confronto con gli operai albanesi) e soprattutto da una regia francamente rudimentale, con scivoloni e goffaggini che fanno pensare, quelli sì, al video di un matrimonio, con tanto di piccoli ralenti improvvisi (ma anche accelerazioni) e trovate kitsch.

Primissima.it gli da 1 su 5

MoviePlayer gli da 4.0 di Marco Minniti:
""Il problema del film di Salvadori, lo diciamo col massimo dell'onestà e della chiarezza, sta semmai nella pochezza della sua fattura; pochezza registica quanto narrativa, che finisce per annullare tutte le buone intenzioni e consegnare allo spettatore un pasticcio confuso e privo di mordente. [...] Gli stessi quattro protagonisti (allo stesso regista, e al suo partner abituale Niki Giustini, si somma la coppia costituita da Katia Beni e Beatrice Maestrini) non sembrano molto a proprio agio coi rispettivi personaggi, mentre gli stereotipi gay che lo stesso Salvadori ha dichiarato di voler rifuggire finiscono comunque per far capolino, qua e là, nella trama. [...] E inoltre, certe trascuratezze di messa in scena risultano davvero troppo evidenti per essere taciute: non è possibile raccontare, in flashback, l'incontro della coppia femminile (avvenuto, si presume, molti anni prima) senza neanche darsi pena di truccare un minimo le due attrici. Particolari come questi (lungi dal decretare, da soli, la non riuscita del film) possono dare un'ulteriore idea della modesta fattura dell'operazione."
ComingSoon.it distrugge per intero il film ripetendo gli errori detti da me nel video e nelle critiche precedenti

Voto10.it:
"Oltre alla trama raccontata in poche righe non c'è altro, non c'è niente di nuovo, niente che possa invogliare a proseguire una storia che si trascina con fatica per 99 (lunghissimi) minuti. "Sarebbe stato facile" sembra un film uscito dai siparietti di Benny Hill dove il massimo della gag sono persone che si scontrano con i muri. Impossible, poi, provare un qualcosa che non sia fastidio per i personaggi, immersi in inutili stereotipi, forzati nel cercar di far per forza ridere in gag che sanno inesorabilmente di vecchio e già visto.Se però sorvoliamo il fatto che la regia è da principiante, il montaggio è zeppo di errori, la recitazione è a tratti imbarazzante e le emozioni non esistono, possiamo salvare completamente le intenzioni di Salvadori."
L'incasso del film in tutta italia è stato di 8000€.

Caro signor Salvadori, queste sono solo le recensioni trovate nelle prime due pagine di risultati da google, sarà che forse il suo film era fatto male? Sarà che forse alcuni errori sono unanime allora dovrebbe rivedere il linguaggio cinematografico?
fortunatamente non ho pagato il biglietto per vedere uno scempio simile, l'ho visto alla proiezione stampa.

Se vi va vi chiedo di condividere il link di questo post perchè è inammissibile che per una recensione negativa io o qualsiasi altra critica debba ricevere insulti, minacce e essere offesa solo in quanto "di sesso femminile" che per qualcuno corrisponde a sinonimo di "puttana".
Non siamo nel 1700, fateglielo capire.
Fai un film contro i pregiudizi LGBT? frena il sessismo se ne sei testimone.

Io scriverò alla distribuzione e alla casa di produzione del film, facendo presente quanto accaduto.

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4 commenti

  1. Letizia Pizzarelli28 gennaio 2014 13:50

    Condivido volentieri...

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  2. Giulia Di Silvestro30 gennaio 2014 13:30

    Non ho parole..quanta gente ignorante!

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  3. Ma la gente che scrive: non ho visto il film ma lei fa schifo, deve stare zitta, etc che problema ha? ma se non hai visto il film cosa cazzo vuoi????
    E soprattutto quando leggi certi commenti ti accorgi sempre che gli autori sono degli analfabeti ignoranti D:

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  4. Di solito non sono affatto d'accordo con le tue recensioni e oppinioni, ma sta volta c'hai ragione

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