Cacciata dal negozio perchè "magra"!

15:08

Vi hanno mai cacciate da un negozio perchè non vendevano la vostra taglia?
Fortunatamente non mi è mai accaduto in prima persona e ritengo che se fatto perchè troppo magra o troppo grassa per le taglie vendute sia ugualmente ineducato.
Ieri giravo su una pagina e ho scoperto che un negozio per taglie forti a Busto Arstizio espone questo cartello.


Sicuramente l'intento era quello di fare dell'ironia, fallito in pieno secondo la sottoscritta. Non sono brava in storia ma ho chiaro nella mente un terribile periodo storico europeo e statunitense in cui categorie umane venivano esclude da alcuni luoghi pubblici insieme ai cani; ovviamente qui è ironico non c'è una vera discriminazione (spero) ma trovo davvero di cattivo gusto il richiamo di epoche storiche buie. 
Quando una categoria sociale viene unita ad una categoria animale è sempre un insulto, è un meccanismo psicologico che si chiama "deumanizzazione" ovvero togliere la caratteristica umana a quella persona/categoria e avvicinarla a quella dell'animale considerato universalmente di serie B rispetto all'individuo umano.

"La bellezza è in tutte le taglie" non può essere uno slogan utilizzato a senso unico solo per legittimare la propria forma fisica, se lo si dice capendolo e credendoci non può manifestarsi un'intolleranza seppur bonaria verso chi è diverso da noi, il mondo non è diviso in donne grasse e donne magre, l'obesità e l'anoressia non sono canoni di bellezza da seguire o salvaguardare e la sola taglia indossata non urla da sola magrezza o pesantezza. 

Quante volte avete sentito "ho problemi alla tiroide e prendo peso" possibile che avendo un problema simile non si sappia che la tiroide può generare anche la perdita di peso? e quindi non ci sia nessuna empatia nell'altro risvolto della medaglia?

Se domani Zara o H&M appendessero lo stesso identico cartello ci sarebbero stati giornali tappezzati di indignazione comprese le persone su facebook, e chi avesse visto dell'ironia su "I cani possono entrare ma le grasse no!" sarebbe stato giustamente appellato come poco sensibile. Una ragazza in carne vedendo un cartello del genere si sarebbe sentita sminuita, discriminata e umiliata (a ragione) perchè un'altra categoria dovrebbe sentirsi diversamente? Battute cattivelle diventano ironia solo quando toccano gli altri? direi di no.
Qualcuno potrebbe dire "che ci va a fare una ragazza in un peso medio in un negozio di taglie forti?" io potrei dire: che ci vai a fare nei negozi se non hai soldi da spendere?
Spesso entro nei negozi anche se ho in tasca 20€ che non voglio neppure spendere, mi piace vedere le novità e sapere che non mi piacciono, autoconvincendomi che potevo comprarle ma non volevo anche se non è sempre così, mi piace vedere anche vestiti che mi starebbero malissimo come le gonne lunghe o le gonne che segnano il punto vita che io non ho. Mi piace fare un giro da Zara anche se spesso la loro taglia più piccola mi sta grande e mi sento esclusa da un mondo, di cui vorrei fare parte.

Sulla mia pagina alcune ragazze mi hanno raccontato di essere state cacciate da alcuni negozi di taglie forti, Charlotte: A me e' successo da Oltre (facciamo il nome). Volevo provare un cappotto e la commessa mi ha risposto stizzita: "Non abbiamo la tua taglia. Anzi meglio se esci, non dovresti entrare, noi trattiamo altre taglie" O_O (il che e' demenziale perche' se volessi una superT o una cinturaZZA mi andrebbero bene!!!)

A Sara una sua amica ha raccontato di essere stata cacciata dicendole "Scusi, lei dovrebbe uscire. E' un negozio per taglie forti."

A voi è mai accaduto? siete state cacciate da un negozio? per via della vostra taglia?

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1 commenti

  1. a me è capitato più di una volta di essere guardata schifata dalla commessa di turno dopo aver chiesto "mi scusi vorrei vedere quella cosa in vetrina" e poi di essere liquidata con "no nel nostro negozio non c'è niente della tua taglia".. e quando mi è successo portavo una 48/50 e sono anche alta 170.. ciccia ben distribuita insomma
    mi è successo anche in un negozio di scarpe.. volevo degli stivali alti ma non eccessivamente alti.. molto sotto il ginocchio sarebbero andati bene.. avevo buttato i miei stivali perchè erano di vellutino e si erano ormai consumati e ne volevo un paio per poterli sostituire.. il commesso mi guarda e mi fa .. "no ma degli stivali così per te.. non li troverai mai.. ma non solo qui.. nel MONDO" (cosa assurda perchè i miei stivali mi andavano benissimo).
    mi sentivo anche come se la cosa fosse colpa mia, che come una stupida ero entrata in un negozio del genere perché era il mio corpo ad essere "sbagliato" ..adesso ho capito e sebbene abbia guadagnato una taglia in più purtroppo, so che quando dimagrirò (sto seguendo un percorso) non permetterò più a nessuno di rivolgersi così a me.. non voglio dire di avere un corpo giusto per me e in salute.. ma quelli sono fattacci miei insomma..
    comunque sono esperienze brutte da entrambe le parti che ti mettono in una situazione di imbarazzo notevole, personalmente dopo un paio di esperienze del genere non compro più dai negozi che trovo in giro soprattutto in questo momento e per la verità mi rifiuto di andare nei negozi per taglie forti perché non mi sentirei a mio agio (e poi hai visto i modelli super giovanili che vendono? ne vogliamo parlare? perchè una persona in carne deve vestirsi così oscenamente? piena di strass o con vestiti/tende?).. ultimamente compro solo su internet o da upim e negozi simili in cui posso fare "self - service"

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