Secondo me non avere un prezzo è sinonimo di libertà e la libertà è potere.

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Inizio con il chiarire una cosa, pubblicando il video vlog un utente mi ha chiesto di non partecipare più ad eventi sponsorizzati ne di registrarli. La banale risposta stile Amanda Bynes sarebbe : questo è il mio canale, faccio come dico io. Grazie. 
Sono un utente libero di YouTube e appena qualcuno mi ha chiesto come fossi finita lì ho chiarito perfettamente il mio coinvolgimento all'evento, sono stata contatta via mail mi hanno spiegato l'evento ovvero la presentazione del Surface e il corso con lo chef, era un'idea carina e ho accettato. Non ho percepito un compenso di partecipazione, non mi è stato richiesto un video ne un post, ma solo "potete fare tutte le foto che volete" ciò vuol dire che a discrezione personale si poteva farle e/o divulgarle.
Il grembiule che indosso mi è stato poi regalato così come gli adesivi e l'abbonamento a Gambero Rosso.
Il video è incentrato sulla mia esperienza disastrosa in cucina, non molto lontano dai video in cui riscaldavo con difficoltà una pizza surgelata; sono incapace in cucina e ho pensato che fosse un'esperienza tragicomica quella di mostrarmi fuori-ruolo.

Mi sono divertita, ho imparato cosa fosse il Surface e le sue funzionalità dalle domande dei blogger di tecnologia, ho imparato alcune tecniche spiando le food blogger, ho conosciuto molte persone simpatiche e uno Chef molto simpatico; per me è stata un'esperienza positiva, possibile grazie a Barbie Xanax perciò l'ho condivisa con voi come altre avventure legate al mio personaggio.

Credo che la libertà sia potere, non ho un'agenzia che filtra per me gli ingaggi (come accade per molti YTrs) ma sono io a decidere se collaborare gratuitamente o meno ad un progetto questo mi permette di dare una mia impronta alle cose che mostro nei miei spazi. Molti youtubers sottovalutano questo aspetto e si danno un prezzo, questo li avvicina a collaborazioni che spesso sono pure marchette. A me piace la libertà, non linko nei miei spazi persone più famose per "tenermele buone", lo faccio se le trovo sinceramente simpatiche e/o meritevoli. Faccio collaborazioni con marchi se mi piace l'esperienza anche se non ci guadagno nulla, questo mi da il pieno potere sul mio personaggio e la libertà di gestirmi come preferisco. Non voglio fare figure di merda per apparire sulla rete Y, ne fare la marchetta al prodotto X solo perché pagata molti soldi. Voglio fare qualcosa perché mi piace, perché in quel momento la trovo una cosa divertente di per se o giusta per me.

Secondo me non avere un prezzo è sinonimo di libertà e la libertà è potere.

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