#BarbieXanaxaNewYork 1 - Prima di partire: l'assicurazione sanitaria

12:58


Allora carissimi, finalmente ho un po' di tempo e quindi ecco iniziata una specie di rubrica numerata su come aiutare con consigli poracci chi vuole andare a NY, come sapete sono partita di recende nella Grande Mela per un periodo limitato decisamente superiore a quello di una vacanza e inferiore a quello di una vita stabile. Vi ho chiesto se fosse interessati a consigli poracci dati dalla mia esperienza e quindi per alcuni versi lacunosi, opinabili e adatti al mio pensiero e non a quello universale, ovviamente non sono la persona adatta per domande specifiche sulla vita stabile a NY ma il web è pieno di Italiani a New York e loro sapranno darvi più informazioni.

Questa introduzione è per me scontata, ma sul web nulla è scontato e quindi...
Volevo iniziare con il condividere con voi i preparativi che ho fatto io prima di partire, volevo cominciare con qualcosa di poco interessante e noioso che non parla della città ma che considero di fondamentale importanza per chiunque voglia intraprendere un viaggio seppure breve negli Stati Uniti... L'assicurazione sanitaria.

Come sapete negli Stati uniti la sanità è privata e nel caso inciampaste e qualcuno chiamasse per voi un'ambulanza voi dovreste pagare la chiamata, così come se aveste bisogno di pronto soccorso per dei punti o qualcosa di più grave.
A volte mandano il conto a casa (se privi di un'assicurazione) dopo mesi dal vostro viaggio e potreste dover pagare migliaia di euro per dei semplici punti di sutura, come difendersi quindi?
Se come cittadini europei abbiamo una copertura sanitaria gratuita in tutta Europa, negli Stati uniti il sito governativo italiano consiglia ai propri viaggiatori di procurarsi un'assicurazione privata in quanto lo stato Italiano non ne è responsabile.

Non ne sapevo assolutamente nulla e quindi mi sono messa alla ricerca sul web e vi dirò quello che ho capito o tentato di capire, vi dirò la mia scelta su quale compagnia è ricaduta e perchè di assicurazioni ne so poco quindi nel caso qualcuno di voi ne sapesse di più sarei grata se spiegasse nei commenti dettagli utili per le persone che si imbatteranno in questo post.

Cercando su internet ho trovato polizze di tutte le fasce, e ho letto che il fatto principale doveva essere il "massimale" se ho ben capito il risarcimento massimo in caso di sinistro, con tanta forza di volontà mi sono letta tutti i cavilli vari e quelle più economiche (sotto i 100€) usavano sempre la parola "rimborso" delle spese, il che mi ha fatto dubitare, voglio dire sono in vacanza, mi faccio male non è una bella cosa se poi devo sostenere anche delle spese per essere rimborsata mesi e mesi dopo non mi piace per nulla, fosse stata l'assicurazione sulla valigia avrei risparmiato ma sulla salute e le cure mediche cercavo un'assicurazione che mi coprisse di più.

Così ho trovato un'assicurazione che prometteva una certa cifra in anticipo per eventuali spese mediche, copriva il ritorno a casa anticipato in caso di infortunio anche per i compagni di viaggio, copriva anche la riabilitazione, un medico nella nostra lingua a disposizione gratuitamente ed in loco, insomma davvero tante cose che vi consiglio di leggere e valutare se avete intenzione di viaggiare negli Stati Uniti.

Fortunatamente non ho avuto modo di verificare se quell'assicurazione prometteva il falso, spero sempre che l'assicurazione sia un fondo perduto anche per voi.

Questa è l'assicurazione a cui mi sono affidata, ho sentito di molti partiti senza copertura anche voi lo avete fatto? oppure a quale vi siete affidati?

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2 commenti

  1. Io mi affido sempre a mondial assistance...ma per fortuna anche io non ho mai avuto modo di verificare la loro serietà :-)
    Manuela

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  2. Ciao! Bello il blog. In particolare mi sono soffermata su questo post, perchè mi piacerebbe andare presto a NY city !

    http://magandangbagay.blogspot.it/

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