La tua Laurea rivela chi sei

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Diciamolo le feste di laurea per i miei coetanei sono le nuove feste del 18° compleanno ed il preludio alle feste di matrimonio, è solo questione di tempo che tutti i vostri compagni delle superiori vi invitino al loro matrimonio e voi vi sentirete imprigionati in uno di quei brutti telefilm di Mediaset su mediocri famiglie italiane.

Come vi comporterete alla vostra laurea dirà molto di chi siete e quanto si è sfigati (lo siamo tutti, accettiamolo e non sentitevi offesi).

1. Arcore:
Per alcune persone il giorno della laurea corrisponde ad una festa ad Arcore, non si sa mai dove Emilio Fede potrebbe scovare nuovi talenti quindi è meglio essere sempre pronte. In genere per la discussione della tesi scelgono un sandalo gioiello (anche a dicembre), un vestito attillato fino al ginocchio con una scollatura generosa. Il trucco è delicato, direttamente da uno spettacolo kabuki in un teatro giapponese.
La variante maschile è il Corona's a metà tra un peracottaro con i capelli grassi, scarpe a punta e completo gessato, si sentiranno i sosia di Corona sembreranno aver rubato i costumi di scena de I Soprano ma sono solo imbarazzanti.

2. La modella:
La modella è colei che passa il tempo dell'attesa prima di entrare a farsi fare foto dall'amica semi-pro,  con pose fintissime dove finge (male) naturalezza e concentrazione: la posa seduta che guarda nel vuoto, la posa in piedi poggiata al muro, la posa fingo-di-leggere-la-mia-tesi, la posa fammi-uscire-figa-che-devo-metterla-come-avatar-di-facebook-per-rimediare-un-pene. Se siete dopo di lei assisterete in diretta ad una di quelle scene di degrado umano pari solo al programma Veline, durante la discussione della tesi avrà anche 3 persone addette alle foto tra cui l'amica-cagnolino, la madre orgogliosa e l'amica semi-pro che possiede una reflex e sa addirittura usare photoshop fino ad annullarvi il naso e farvi sembrare carine o degli alieni. Appena uscita farà foto con la tesi rilegata, con ogni parente e amico singolarmente, con la nota corona da laureata ammiccando con foto sexy (secondo lei), la foto sexy con la corona andrà su facebook dopo poche ore. Il finale è l'immancabile foto con il bicchierino di spumante.
Se siete leggermente più carine di lei non avrete che una solo foto con lei che probabilmente non pubblicherà su facebook, La modella alla sua tesi vuole farsi le foto solo con persone più brutte, grasse, vecchie di lei perchè unico modo per sembrare figa.

3. My super sweet laurea:
Avete presente le ragazzine odiose che compiono 16 anni e hanno regali che voi non accumulereste neppure sommando tutti i regali di compleanno ricevuti in una vita? ecco c'è chi lo fa per la laurea. Prima della discussione i genitori si sfregheranno le mani anche se la laurea è una triennale, data con un fuori corso di 3 anni in scienze delle comunicazioni. Appena verrà detto il voto scatterà l'applauso dei parenti che baceranno la neo laureata appena uscita, troveranno uno spiazzo fuori dall'aula magna e sfodereranno mille flash, mille corone, bouquet di fiori manco fosse Carla Fracci al suo ritiro dalle scene, bicchieri da champagne e spumante, con tanto di "ehhhhh" allo stappo della bottiglia seguito da applauso e brindisi, spesso vedrete volare buste da lettere con assegni e soldi in regalo o regali costosi nel piazzale dell'università. Se ben attrezzati i 5000 parenti porteranno anche un piccolo rinfresco ed una torta tagliata e distribuita nella sala d'attesa.

4. L'anticonformista:
Costui o costei è un amante dell'attenzione e dello sfarzo ma farlo nei modi precedenti è troppo mainstream per loro, deve farlo al contrario, è vestito in modo inadatto continua a ripetere che andrà tutto male, che a lui non interessato questi codici sociali, che non avrebbe voluto nessuno alla sua laurea ma ha previdentemente avvisato chiunque sull'orario e l'ora della sua discussione. La sua espressione di sufficienza è direttamente proporzionale alla mancanza di attenzioni ricevute.

5. Lo/a sfigato/a.
Lo sfigato è colui che non è vestito elegante, non è vestito da sera e neppure vestito fuori luogo come l'anticonformista ma ha un look quotidiano. Lo sfigato ha con se un massimo di 5 persone, nessun amico delegato a fotografo, nessuna foto di rito, nessuna corona, neppure uno spumante da discount.


L'ultima classificazione è la mia, ero apatica, non ho avvisato praticamente nessuno e avevo espressamente vietato macchine fotografiche, corone e fiori, al fotografo dell'università una volta avvicinato al "ti ho fatto delle foto" è stato risposto da me "nessuno te l'ha chiesto ne te l'ha concesso".
Quando vedo le altre lauree dico sempre "grazie al cielo per me non è stato così".
Grazie al cielo sono sfigata!

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9 commenti

  1. Io sfortunatamente conosco una persona della categoria "Modella" (e infatti me sò seguita la laurea su fb, che lo volessi o no xD). Però non rientro in nessuna categoria, yeee.
    Forse sono io la vera anticonformista ;D

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  2. Io dovrei (teoricamente) laurearmi l'anno prossimo e so già che farò parte della categoria "sfigata". Sto rompendo le palle con questa storia del "non voglio nessuno, lasciatemi in pace" praticamente dal mio primo giorno di università!

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  3. oh cacchio io devo laurearmi giovedì...direi che rientro nella categoria "ok fammi due foto, gli auguri, e chiamami pure dottoressa, ma vattene via presto perché ho bisogno di spalmarmi in spiaggia!!" ..per ora mi sto solo cagando sotto, e la mia acidità è all'ennesima potenza.

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  4. So già che per me finirà stile "my super sweet laurea" e non per volontà mia. Conosco la morbosità dei miei parenti..e già so che anche se sgancierò banconote da 100 per vietare l'accesso..mezza sala sarà occupata dalla mia famiglia che cercherà di festeggiare nel modo più plateale possibile,mentre io cercherò di nascondermi tra una pianta di cactus e un cestino dell'immondizia.

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  5. Credevo di essere l'unica "sfigata"! Anche per me è andata come a te... c'erano solo i miei genitori e la cosa più bella è che a mio padre è venuto un colpo di sonno durante la discussione. Così nell'unica foto che ho (scattata anche lì dal fotografo senza che me l'avesse chiesto) ci sono io, la commissione e alle mie spalle un'aula magna completamente vuota con solo due figurine disperse tra i banchi: mio padre addormentato e mia mamma che gli dà una gomitata :-) A questo punto chissà come sarà il mio matrimonio, se mai ci sarà.

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  6. Sono capitata qui portata dall'ultimo video ti TheMissRettore e
    1) che figata Jack e Sally, ma anche tutto il blog in generale è interessantissimo :D
    2) l'anno prossimo mi laureerò, fuori corso di un anno quindi c'è già meno da festeggiare e congratularsi, comunque personalmente mi basta non rientrare nelle prime 2 categorie, ne ho viste davvero troppe nella mia università, poi l'edificio che frequento di solito è proprio quello con l'aula magna quindi non me ne perdo una. E' anche vero che nella mia università hanno fatto (o almeno ci hanno provato) il barbecue in corridoio, con la carbonella.

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  7. Io sono invece la categoria "superporaccia", ovvero quella che non si voleva manco iscrivere all'università che però è giunta alla laurea e aveva un osceno abito pure di marca scelto dalla mamma e alla cui laurea c'era tutta la Sagrada Familia, più amici e conoscenti. Ma la cosa più poraccia fu il dopo: io avevo detto di non voler fare nessun festino o comunque nessuna festa, allora mio padre aveva detto "vabbè vengo io e ti porto un po' di vino". Morale della favola: mio padre aveva portato una cosa come 20 casse di vino e a casa mia c'era un quantitativo di gente spropositato, alcuni anche sconosciuti, che si avvinazzavano.

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  8. alla prima laurea e alla seconda c'erano le stesse persone: madre, padre, fidanzato. avrei voluto qualcuno'altro, lo ammetto...forse mia zia o mio fratello. eppure nessuno aveva abbastanza tempo o voglia per venire, chissà se c'è qualcosa di più sfigato di questo. alla laurea di mio fratello poi, pochi mesi fa, non sono riuscita ad arrivare in tempo e mi è dispiaciuto. lo stato d'animo comunque era diverso: la prima volta ho organizzato anche una sorta di festa, pur laureandomi al dams e nemmeno con il massimo dei voti. ero felice di finire, di lasciarmi tutto alle spalle. però è iniziato qualcos'altro, un calvario. la seconda volta sono stata seguita, ho realizzato una tesi migliore ma ero ormai intristita dai troppi anni passati in modo inerte. mi sono pentita di non aver fatto nulla con la tesi, di averla ampliata come mi avevano consigliato. comunque non so spiegarlo, ma il fatto di non essere mai "festeggiata" mi ha dato entrambe le volte la sensazione di fare qualcosa di inutile, o meglio la conferma alla sensazione. la seconda volta ero in un'università privata - argh, anni prima sarei inorridita alla sola idea - e ho visto tanti belletti, coroncine e vanità sebbene il corso fosse teoricamente più serio. una cosa che mi è mancata: i confetti. forse per golosità, forse per sporcarmi la bocca di colorante rosso

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  9. anche io appartengo alle sfigate...mi sono laureata il mese scorso e alla discussione c'era solo mia madre... mia sorella e una mia amica sono arrivate dopo... solo un mazzo di fiori.. e poi basta... sinceramente leggo di persone che reputano il giorno della laurea come il "più bello della vita, prima delle nozze"... per me è stato un semplicissimo esame... solo che ero accompagnata e invece di jeans e maglietta avevo un tubino e tacco 12.
    (mi sono fatta fare le foto solo per avere nuove foto per il blog :P)

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